Vaccinazioni

vaccino
Le vaccinazioni sono il mezzo più efficace per prevenire molte malattie infettive e quindi le loro complicanze; alcune sono obbligatorie per tutti i bambini, altre raccomandate. Esistono molte ragioni per cui è importante vaccinare i bambini. Innanzitutto, perché, grazie alle vaccinazioni è possibile proteggere questa popolazione particolarmente fragile da infezioni gravi o che, in alcuni casi, possono avere gravi complicanze.
Inoltre le vaccinazioni consentono di prevenire malattie (come il morbillo, la varicella, la rosolia ecc) che, se contratte in età adulta, possono causare serie conseguenze.
Infine, grazie alle vaccinazioni dell’infanzia è possibile produrre un vantaggio sociale, cioè la progressiva eliminazione delle malattie che sono oggetto di vaccinazione.

I vaccini sono prodotti efficaci e sicuri che, come tutti i farmaci, devono seguire un rigoroso iter di valutazione, prima di essere messi in commercio. Studi scientifici ne valutano l’efficacia e gli eventuali rischi. Una volta resi disponibili, poi, sono oggetto di una attenta sorveglianza degli effetti collaterali.


Vaccini per bambini e adolescenti 0-16 anni: cosa cambia con la legge 119/2017?

Vaccinazioni obbligatorie
Il numero delle vaccinazioni obbligatorie passa da 4 a 10.
I nuovi obblighi vaccinali, per i minori di età compresa tra zero e sedici anni, comprendono:
·        anti-poliomielitica (già obbligatoria)
·        anti-difterica (già obbligatoria)
·        anti-tetanica (già obbligatoria)
·        anti-epatite B (già obbligatoria)
·        anti-pertosse
·        anti-Haemophilus influenzae tipo b
·        anti-morbillo
·        anti-rosolia
·        anti-parotite
·        anti-varicella (obbligatoria per i nati dal 2017)

Tutte le 10 vaccinazioni ora obbligatorie sono gratuite

Le vaccinazioni obbligatorie possono essere eseguite con l’utilizzo di due vaccini combinati che riducono il numero di iniezioni e i disagi correlati alla vaccinazione: il vaccino esavalente (anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse e anti-emofilo B) e il vaccino trivalente (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite) o quadrivalente (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella ) per i nati dal 2017.
Non esistono, ad oggi, vaccini singoli per difterite, pertosse, morbillo, rosolia, parotite.

Vaccinazioni fortemente consigliate
Non rientrano tra gli obblighi, ma sono offerte attivamente, gratuitamente e fortemente consigliate le vaccinazioni:
- anti-pneumococco
- anti-meningococco C
- anti-rotavirus
- anti-meningococco B (gratuita per i nuovi nati a partire dal 2017 - *La Assl di Oristano
lo garantisce gratuitamente a tutti i nuovi nati a partire dal 2015)

Cosa succede se non viene rispettato l'obbligo di vaccinazione
La legge n°119/2017 prevede che i minori non in regola con le vaccinazioni:
- da zero a sei anni: non possono accedere a asili nido e scuole dell’infanzia
- da sei a sedici anni: possono accedere alla scuola dell’obbligo.
In ogni caso, la scuola segnala la violazione alla Assl, che contatterà i genitori o tutori del minore per un colloquio informativo, indicando modalità e tempi per effettuare le vaccinazioni prescritte.
Se i genitori o tutori non fanno comunque somministrare il vaccino al minore, è prevista una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro.

Disposizioni per il personale scolastico, sanitario e sociosanitario
Non sono previsti obblighi vaccinali per il personale scolastico, sanitario e socio-sanitario.
Entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge n°119/2017, i suddetti operatori devono solo presentare agli istituti scolastici e alle aziende sanitarie presso cui prestano servizio, una dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, comprovante la propria situazione vaccinale (vedi 'documenti correlati').
 
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde del Ministero Salute 1500

Guida ai vaccini